Castelli : I metalmeccanici non si sentono offesi
Published by L'editore March 20th, 2008
in AttualitÃ
Il democratico Castelli , ministro della giustizia del governo Berlusconi, ha rilasciato oggi un intervista sulle richieste di condanna dei pm nel processo sui fatti successi alla Caserma Diaz durante il G8 di Genova, alcune sue affermazioni fanno francamente dubitare della reale coscienza democratica del soggetto mentre altre sono francamente ridicole, in particolar modo questa
Chi mise gli arrestati nella posizione del cigno applicava la legge?
“Neanche a me sembrò normale e chiesi perchè venisse fatto. Mi fu data una risposta strana, per evitare che i ragazzi toccassero le ragazze. Rimasi perplesso. Dalla commissione emerse che fu necessario per separare gli immatricolati dagli altri. Deciderà il giudice se stare in piedi quattro ore vuol dire sospendere i diritti”.
Per lei è normale?
“I metalmeccanici stanno in piedi otto ore al giorno e non si sentono umiliati e offesi. Immatricolazioni e identificazioni si sono protratte oltre il tempo normale. Non fu anomalo in una notte come quella”.
ora mi chiedo che cosa sia la normalità per Castelli, gli operai lavorano in piedi è vero ma non nella posizione del cigno che per chi non la sapesse è in piedi, gambe divaricate, braccia alzate, contro il muro, stare , anzi essere costretti a stare cosè¬ 4 ore non è normale, come non è normale, non è normale tenere le persone nella posizione della ballerina (in punti di piedi contro il muro), non è normale denudare le persone, l’unica cosa normale nel leggere cosa è successo a Bolzaneto, è avere un senso di disgusto e chiedere che sia fatta giustizia, sarebbe normale anche una commissione di inchiesta ma in un paese anormale come il nostro sarebbe solo un modo per andare addosso a tutta la polizia che non è tutta colpevole.








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